Cronache dalla Laguna/2

DSCN0773

"Arcana" – Giulio Questi (Rassegna speciale "Questi fantasmi")

La visione in sala, a Venezia, di questo folle ed inquietante frammento disperso del cinema italiano è stato per quanto mi riguarda sicuramente uno dei momenti più alti di tutta la kermesse lagunare. Lodi sperticate al grande Tatti Sanguineti e a Sergio Toffetti per aver pensato di inserire anche questo titolo nella preziosa rassegna "Questi fantasmi". Dopo la proiezione a completare l’idillio alcune memorabili esternazioni dello stesso Questi ("un film che io stesso non ricordavo più di aver girato") e l’incommensurabile Enrico Ghezzi che ghezzeggiava fuori-sincrono sul concetto di (s)montaggio nel cinema di Kim Arcalli. Momenti irripetibili. Non potremo non dedicare un post a questa indimenticabile e sconvolgente visione/esperienza.

Voto: 8

"The Burning Plain" – Guillermo Arriaga (Venezia 65 – In concorso)

Una delle più solenni delusioni. Film monocorde, scialbo, statico e vuoto. Probabilmente anche presuntuoso. Una sola idea di sceneggiatura (nemmeno così originale e sviluppata senza troppa convinzione), regia col doppio freno a mano tirato, interpretazioni trattenute. Senso di pesantezza angosciante. Morale della favola: che gli sceneggiatori facciano gli sceneggiatori e i registi facciano i registi. Marco Muller in un fantasioso editoriale ha parlato di "film-treno" e "film-carro-di-campagna". Restando nella metafora dei trasporti questo potrebbe definirsi "film-a-dorso-di-mulo". Si guardava l’orologio ogni 5 minuti.

Voto: 4

"35 Rhums" – Claire Denis (Fuori Concorso)

Un vero peccato che questo piccolo film, delicato e composto, elegante e profondo, non sia stato inserito tra i film in concorso. Splendido nella sua semplicità, racconta una storia di integrazione e (dis)integrazione all’interno di una famiglia di origini congolesi trapiantata a Parigi. Davvero ottima ed intensissima l’interpretazione del protagonista maschile Alex Descas. Regia misurata dal pregevole tocco femminile. Una delle cose migliori viste. Felicissima sorpresa.

Voto: 8,5

“La rabbia di Pasolini” – Pier Paolo Pasolini (Rassegna speciale “Questi fantasmi”)

Ci vorrebbe ben altro spazio (e magari ben altro luogo) per affrontare l’analisi di un film problematico, ostico e spinoso come “La rabbia”. Problematico, ostico e spinoso già nel 1963, all’epoca della sua nascita, quando un manipolo di coraggiosi produttori propose a Pier Paolo Pasolini e Giovanni Guareschi l’idea di realizzare un singolare cine-documentario d’attualità socio-politica. I due registi lavorando su materiale d’archivio e cinegiornali dell’epoca avrebbero dovuto costruire una sorta di contraddittorio per immagini e parole, Pasolini proponendo il suo sguardo “da sinistra” e Guareschi “da destra”. La porzione di film realizzata da Pasolini poi sarebbe stata ulteriormente impreziosita dai commenti della “voce in prosa” di Giorgio Bassani e dalla “voce in poesia” (nonché dai dipinti) di Renato Guttuso. Nei giorni scorsi a Venezia è stata presentata una versione arricchita da frammenti inediti e restaurata della “Rabbia di Pasolini”. Tutto bene ma ,come si intuisce dal nuovo titolo, dal film originario è stata letteralmente espunta la parte che pertineva a Guareschi. Scelta a mio avviso sbagliatissima. Avremmo preferito vederla e farcene un’idea. Peccato.

Voto: s.v.

Annunci

14 risposte a “Cronache dalla Laguna/2

  1. Lo sapevo che il film di Arriaga sarebbe stato una delusione, in finale me lo sentivo….
    Non molto tempo fa avevi detto che i film di Giulio Questi erano da recuperare.
    E infatti…:)

  2. @AlDirektor: Da recuperare eccome! se ne sono ricordati anche quest’anno a Venezia e la cosa non può che fare piacere. Saluti!

  3. @Cinemasema: Sarebbe un peccato… speriamo almeno in un DVD degno.

    @WD: Piuttosto “Arriaga la piaga” citando un’espressione del nostro beneamato Conte (che salutiamo con affetto)
    :))

    @Souffle: Ho cercato qualche info in giro. Parli di “Pranzo di ferragosto” di Gianni Di Gregorio. Non sapevo della sua presenza alla Mostra, e tra l’altro lo hanno dato quando già ero tornato in sede.

    @Ale: Speriamo che qualcosa arrivi… la nuova “Rabbia” di Pasolini per esempio è già mi pare allo Splendor di Bari. Una nota di servizio per l’utenza barese di Cinedrome. :)) Saluti!

  4. si vede che si ha la memoria corta e le tre sepolture non sono che un forse pallido ricordo. poi le espressioni sarcastico dispregiative mi stanno sulle palle a priori.

    io attendo con particolare passione PA-RA-DA non solo dal punto di vista cinematografico ma anche personale.

  5. @WD: Guarda, io personalmente “Le 3 sepolture” ancora non l’ho visto. E credo di non aver visto nemmeno altri film sceneggiati da Arriaga. Non lo posso apprezzare perchè non lo conosco. Mi limitavo a valutare questo singolo ultimo film, per me davvero brutto. Può darsi anche che prima abbia fatto cose egregie, ma questo film rimane (per me)fiacco e senza benzina in corpo. I commenti sarcastici fanno parte del gioco…

    PA-RA-DA interessa molto anche me. Spero di beccarlo in sala prima possibile.

  6. Assolutamente. Un lavoro, e pure strapagato. Il nostro però bene o male è un gioco: nessuno ci dà una lira bucata per scrivere quello che scriviamo. E nessuno ci paga per dire bene o male di un film. Tanto vale divertirsi, scrivendo sempre quello che sentiamo di scrivere. Io non ti ricorderò nulla: sarai pienamente autorizzato ad esprimere tutto il dissenso che avrai dentro contro mr. Allen e mr. Spielberg. Anche con il sarcasmo, perchè no.

  7. Eh, ma per forza di cose si è portati ad identificare in una certa misura l’opera con l’autore. Specie in questo caso, dove c’è una chiara, voluta, direi spocchiosa volontà di protagonismo da parte del regista “autore”. Mi pare poi che nel post si sia parlato solo del film e non di altro. Arriaga, ripeto, non lo conosco e mi sono limitato a scrivere 6 righe sulla visione del film. That’s all.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...