Premio Dardos

Due valentissime cineblogger, Alessandra e Valentina, hanno voluto generosamente omaggiare con un bel premio questo blog. Segno anche di un certo malcelato appeal che queste pagine esercitano sul sesso femminile, evidentemente. A loro due sono poi seguiti Iosif, Monsier Verdoux, Missile , SLec, Galati, Noodles, Filippo, AlDirektor e LeonardHap: anche loro troppo buoni nei confronti di questo blog. Ringrazio tutti di cuore e ricambio con la mia Pickpocket's List dei 15 blog a cui desidero dedicare una nomination. In rigoroso ordine sparso, le 15 frecce al mio arco sono…

Cinemasema

[Di Passaggio]

C'era una volta il cinema

Il teatro dei vampiri

Riflesso cinefilo

Cinedelia

Losteyeways

Slowfilm

Il piacere degli occhi

Eyes wide ciak!

Cineroom

Un lento apprendistato

Nessuno t'amerà mai come t'ho amata io

Percorsi diversi

Un certain regard
 

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Premio Brillante Webblog

Del tutto indegnamente è stato tributato a questo blog da ben due amici blogger (Alessandra e Luca Marra) il premio "Brillante Webblog 2008". Ringrazio entrambi di vero cuore per le bellissime parole che hanno usato nei confronti dello scrivente e di questa semi-sperduta landa di iperspazio. Posto che avrei nominato ad occhi chiusi anch’io gli stessi blog che ha citato Alessandra insieme al mio, per conferire a mia volta il premio ad altri 3 valenti blogger mi sono fatto aiutare dall’uomo che vedete qui sotto. Dopo tutto si tratta di un premio "Brillante" e bisognava in qualche modo restare in tema di "luccicanza". Durante una seduta spiritica l’uomo che vedete nella foto mi ha citato 3 blog secondo lui assolutamente imperdibili e… da brividi. Fossi in voi non lo farei arrabbiare e seguirei i suoi consigli…

Il teatro dei Vampiri: Imprescindibile e fondamentale punto di riferimento per ogni cineblogger assetato di sangue (e di cinema) che si rispetti.

PeepingTom: Un viaggio imprevedibile e sconvolgente nelle pieghe oscure del cinema disperso, weird, underground. Un vero must.

Cinedelia: Il regno indiscusso del grande cinema horror (e non solo…) raccontato con grande passione e competenza. Per gli amici di Frankenstein e di James Whale. Da non perdere.

Cinebloggers Trivia Awards

Gentili lettrici e lettori di Cinedrome la reception è lieta di comunicarvi che Mercoledì 30 Luglio p.v. alle ore 18.00 sulle frequenze di questo blog andrà in scena il primissimo round della seconda imperdibile tappa del "Cineblogger Trivia Awards", l’ormai epico (e sottilmente inquietante) torneo dei cineblogger. Come impongono la contingenza estiva e gli annessi 40 gradi all’ombra di calura, questa seconda tappa si connoterà per un voluto e ricercato disimpegno intellettuale. Il meccanismo di gioco completamente nuovo richiede per forza di cose una sorta di "prova generale" per familiarizzare con il nuovo format quizzaro. I punteggi del primo round di mercoledì non andranno quindi ad influenzare la classifica. Da sabato, sempre alle 18.00, si comincerà a fare sul serio ed il gioco si farà più duro. Siate numerosi ed appuntamento a Mercoledì pomeriggio!

Meme (R)evolution

Ho da pochissimo appreso con piacere di essere stato insignito dal caro amico Zio Shepp di uno speciale premio-meme per il "blog preferito"! ne sono onoratissimo, e lo ringrazio anche per la motivazione addotta! ora dovrei procedere alle mie 6 nomine… con difficoltà perchè nominare 6 blog comporta per forza di cose delle esclusioni importanti, procedo alle mie nomination. Qui tutto quello che dovrebbero fare i nominati. Se ne hanno voglia. 🙂

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Movies-home: perchè è il blog "fratello" (o "fratellino", per motivi anagrafico-affettivi) di Cinedrome. Senza Movies-home "Cinedrome" non avrebbe senso di continuare ad esistere nella blog-sfera. Semplicemente.

Cineroom: il cine-blog definitivo. :)) Uno spazio ideale per confrontarsi, appassionarsi e discutere in modo approfondito e intelligente sui migliori film in circolazione e sui grandi capolavori della storia del cinema. E poi è il blog del vincitore del mitico torneo "Play it again, Sam – 2008". Non so se mi spiego :))

Cinemasema: Finchè continueranno a nominarmi per qualche premio, io farò sempre il suo nome. Perchè se lo merita e perchè è il migliore di tutti. Le sue splendide analisi semiotiche sui film sono un piacere intellettuale di rara grandezza. Sempre stimolanti, sempre accattivanti, sempre scritte in modo impeccabile e con una profondità di contenuti davvero incredibile. Premio stra-meritato.

Il teatro dei vampiri: Imprescindibile. Inappuntabile. Un must. Aggiungere parole nel tentativo di lodare il "Teatrino" del grandissimo Conte Nebbia suonerebbe a mio modo di vedere persino blasfemo. Il punto di riferimento indiscusso per ogni esteta avant-pop, dandy, freak, mutante o cinefilo compulsivo che si rispetti.

Peeping Tom: Un angolo di blog-sfera dedicato agli anfratti più oscuri, misteriosi e inquietanti della settima arte. Con un padrone di casa d’eccezione: un "occhio che uccide" che mi sento di raccomandarvi.

C’era una volta il cinema: Una enorme miniera di preziose informazioni cinematografiche. Tantissimi post (tutti interessanti e scritti con competenza e passione) che spaziano tra i più diversi ambiti della storia del cinema. Da non perdere assolutamente.

Un saluto speciale a tutti i non-nominati! alla prossima nomination.

Don’t look twice, it’s alright

Sondaggio-dibattito domenicale, frutto di una aguzza e squisitamente inutile dissertazione epistemologico-filosofica del sabato sera. Si parlava di "fruizione" di film. Di quante volte si è soliti vedere un film, per la precisione e banalizzando la questione. Il buon Okram sosteneva la tesi della "seconda visione necessaria", per apprezzare ogni particolare di un film  (ma estendendo il concetto, potremmo fare lo stesso discorso per un libro ad esempio). Pickpocket controbatteva supportando la necessità fondamentale di "una sola visione ma buona". Il momento della verità sarebbe collocabile (almeno secondo me) proprio alla prima visione, al primo contatto con un’opera: l’elaborazione migliore, più attendibile e più "definitiva" di un giudizio discenderebbe da quell’istante lì. La seconda visione in qualche modo porterebbe ad una qualche deformazione inevitabile del giudizio su un film. Questa valutazione, aggiunta alla curiosità e al desiderio di affrontare sempre cose nuove (perchè "tempus fugit"), mi porta a non rivedere (quasi) mai due volte lo stesso film. Con le dovute (poche) eccezioni. Voi che ne pensate? siete per la visione "one-shot" o per la "re-visione"? discussione interessante …

6 cose 6

Giochino del momento sulla blog-sfera. Scegliere 6 cose 6 che “mi piace fare” e indicizzarle in un post. Come se fosse roba da niente. Dato per scontato che le cose che “mi piace fare” sono molte di più di sei, si impone una circoscrizione netta del campo d’azione. Sceglierei quindi di limitarmi a 6 cose che “mi piace fare” che siano in qualche modo connesse al cinema. Dunque…

 

1)      Vedere i film dall’inizio. E quando dico “dall’inizio” intendo dal logo della casa di distribuzione. Perdere anche pochi minuti di film lo trovo semplicemente inaccettabile. Come iniziare a leggere un libro da pagina 3 o da pagina 5. Su questo sono categorico. Più che un “mi piace fare”, un imperativo.

2)      Vedere i film possibilmente fino alla fine. Fino alla fine dei titoli di coda, fino oltre i titoli delle canzoni della colonna sonora. E fino alla fine della colonna sonora ovviamente. Fino all’ultima nota udibile.

3)      Vedere i film in lingua originale: è tutta un’altra storia, lo sappiamo. Anche quando questo comporta avventure linguistiche in territori bizzarri ed inesplorati.

4)      Seguire i cineforum: sono una risorsa preziosa, che andrebbe sostenuta e tutelata di più. Una delle poche possibilità di vedere (in sala magari, cosa da non sottovalutare) quello che la distribuzione sistematicamente ci nega.

5)      Registrare, compulsivamente, film su VHS. Con conseguenze disastrose in termini di spazio vitale in ambito domestico.

6)      Analizzare ogni settimana con estrema curiosità  la programmazione di “Fuori orario” il venerdì pomeriggio. Ultimamente per esempio il buon Ghezzi ci sta ammorbando i week-end con una interminabile serie di film russi degli anni ’30 e ’40. Attendiamo fiduciosi un cambio di rotta prossimo venturo.

 

Ringrazio ancora Ricodec per le parole spese a proposito di questo blog e passo la mano…a modo mio. I primi 6 di voi che, dopo aver letto questo post, decideranno di scriverne uno simile sui loro blog, si beccheranno un bonus extra di buona sorte. Garantito. Fossi in voi mi affretterei.

Un tributo al Maestro….

Domanda: Cosa desidera per il futuro?
Mario Bava: Desidero una bara colma di sangue nella quale io possa riposare in pace, potendo però uscirne la notte addentando i film che ho fatto.
Domanda: Come spiega che gli americani abbiano apprezzato i suoi film molto più di noi?
Mario Bava: Perchè sono più fessi di noi!

P.S. Post commemorativo dello storico evento, mister Tranello…aprire le danze cinefile nel Circolo Vizioso con "Reazione a catena" è stato grandioso. Soltanto la prima di una lunga, lunghissima serie di viziose visioni, mi auguro…con un inizio così…anzi, mi correggo, con un finale così… [watch-out: SPOILER nel video qui sotto]