Top 15 Best Movies 2010

FUORI QUOTA "My Son, My Son what have ye done"  (W. Herzog)

1) "Inception"  (C. Nolan)

2) "Shutter Island" (M. Scorsese) /"L'uomo nell'ombra" (R. Polanski)

3) "Toy Story 3" (L. Unkrich)

4) "The Hurt Locker" (K. Bigelow)

5) "Somewhere" (S. Coppola)

6) "Vendicami" (J. To)

7) "Perdona e dimentica" (T. Solondz)

8) "Copia conforme" (A. Kiarostami)


 
9) "Avatar" (J. Cameron)

10) "Fantastic Mr. Fox" (W. Anderson)

11) "Lo zio Bonmee che si ricorda le vite precedenti" (A. Weerasethakul)

12) "Lourdes" (J. Hausner)

13) "The Town" (B. Affleck)


 
14) "The Social Network" (D. Fincher)

15) "The Road" (J. Hillcoat)

A margine della classifica qualche doverosa precisazione. Nella classifica è stato incluso un film, "The Hurt Locker", che personalmente ho visto nell'Aprile 2009, ma che solo nel corso del 2010 è stato regolarmente distribuito in Italia, anche sull'onda del successo in chiave Oscar. Nella Top 15 si registra l'assenza di 2 beniamini della redazione di Cinedrome, come Tim Burton ("Alice in wonderland") e Clint Eastwood ("Invictus"), purtroppo entrambi lasciati fuori per scelta tecnica. Al secondo posto si piazzano, ad ex-aequo, due film che possono rappresentare due rovesci della stessa medaglia, partoriti dal genio di due grandi maestri come Scorsese e Polanski: un dittico di grande Cinema, due film che in qualche modo considero "fratelli di sangue", e come tali inseparabili nel loro speculare riflettersi l'uno dentro l'altro. Altra importantissima precisazione: nel corso del 2010 è uscito nelle sale italiane (e anche in DVD) in film che nella classifica 2009 era stato contemplato (sotto tutti gli aspetti) come "fuori quota". Si tratta dell'herzoghiano "My Son, My Son what have Ye done". Ebbene, la redazione di Cinedrome continua a considerarlo un clamoroso "fuori quota" anche nel 2010. E non dimentica di riservargli un posto in excelsis. Nella classifica non figurano film visti a Venezia ma non ancora distribuiti in Italia. Tre titoli su tutti che si sarebbero contesi le primissime posizioni sono "Essential Killing" di Jerzy Skolimowki, "Thirteen Assassins" di Takashi Miike e "Road to Nowhere" di Monte Hellman. A tutti i lettori e amici la redazione augura un 2011 sereno e cinematograficamente esaltante. Le premesse per continuare questo viaggio, insieme, ci sono tutte. Buon 2011!